In linea da: 07/10/2018

Lavoro, non-lavoro e marginalità sociale. Con due esempi dalla Jugoslavia tra le due guerre

di Stefano Petrungaro

Pubblichiamo il testo della relazione che Stefano Petrungaro ha tenuto al primo incontro del ciclo “Fondata sul lavoro”, che si è tenuto presso la sede di storiAmestre il 26 settembre 2018.

Il dovere di avere un lavoro “normale”

Il punto di partenza di questa riflessione è quel lungo processo storico che nel corso degli ultimi duecento anni ha portato a due sviluppi: al tentativo di definire alcuni lavori “normali”, e altri no; all’imposizione del lavoro come dovere, al fine di ricevere pieni diritti sociali e in parte anche politici (per i “falliti” e chi è in carcere, per esempio, è prevista la sospensione dei diritti politici).

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In linea da: 22/09/2018

Fondata sul lavoro. Un ciclo di incontri (autunno 2018)

di sAm

Come già annunciato, proseguiamo le discussioni inaugurate il 2 giugno scorso, durante la giornata Una volta il futuro era migliore? Lavoro, storia, conflitti (di cui abbiamo pubblicato il discorso introduttivo di Piero Brunello e la relazione di Andrea Lanza), in un ciclo di tre incontri curato da Piero Brunello e Stefano Petrungaro. La formula è quella di una relazione seguita da una discussione libera. Si comincia mercoledì 26 settembre (rel. Stefano Petrungaro), seguiranno gli incontri di mercoledì 24 ottobre (rel. Beatrice Busi e Sabrina Marchetti) e di venerdì 23 novembre (rel. Matteo Melchiorre), sempre alle 17,30 presso la sede di storiAmestre (via Ciardi 41, Zelarino-Mestre).

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In linea da: 23/08/2018

“Perché organizzare questo incontro”. Sull’incontro del 2 giugno 2018

di Piero Brunello

Il 2 giugno 2018 si è tenuta, presso l’Ateneo degli Imperfetti di Marghera, una giornata di studi dal titolo Una volta il futuro era migliore? Lavoro, storia, conflitti, organizzata da storiAmestre e Laboratorio Libertario di Marghera, in collaborazione con la Società italiana di storia del lavoro (SISLav). Proponiamo ora il discorso con cui Piero Brunello ha aperto la giornata. L’associazione intende organizzare altri incontri per riflettere sul tema del lavoro e della storia del lavoro: i primi sono previsti per l’autunno 2018.

1. Il 31 ottobre 2017, Luca Baldissara scrisse un’email a storiAmestre proponendo “una sorta di gemellaggio” con la SISLav, del cui direttivo fa tuttora parte, organizzando per esempio insieme una festa sul modello di quelle che storiAmestre promuove da qualche anno. Per chi le non conoscesse, le feste di sAm prevedono uno spazio con brevi interventi di storiografia (non più di 15 minuti ciascuno) su temi molto diversi tra di loro, ma tutti ispirati alla leggerezza di cui parla Italo Calvino nelle Lezioni americane; poi seguono altre attività e momenti conviviali (aperitivo, chiacchiere, filmati, musica, cena e lotteria).

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In linea da: 23/06/2018

Le ragioni (e le emozioni) di una ricerca. Una lettera a storiAmestre

di Walter Cocco

Il nostro amico e socio Walter Cocco ci scrive per raccontarci di aver cominciato una nuova ricerca, sulla storia della fabbrica Pellizzari di Arzignano. Tra i motivi che lo hanno spinto a intraprendere questo studio, ci sono la sua infanzia e la sua adolescenza – quando da casa vedeva la fabbrica –, e soprattutto la vita del padre, che alla Pellizzari ha lavorato per quarant’anni.

Cari amici di storiAmestre, dopo aver scritto della Marzotto di Valdagno e della sua storia vi volevo informare che da un po’ di tempo sto raccogliendo materiale sulle officine Pellizzari di Arzignano.

La storia di un’altra fabbrica e di un’altra lotta operaia. La mia è forse una fissazione, ma continuo a pensare che sia un interessante punto di vista per analizzare le trasformazioni sociali avvenute in Italia nel Secondo Dopoguerra e sono convinto che il “caso” Pellizzari abbia delle caratteristiche che lo rendono meritevole di essere studiato.

Vi confesso però che la ragione del mio interesse per questa ricerca è anche (forse soprattutto) strettamente personale.

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