In linea da: 18/05/2007

Cancellati gli ultimi campi a Mestre. Un viaggio da via Garibaldi all’Auchan

di Giacomo Pasqualetto

La rapida trasformazione “edile” del paesaggio avvenuta negli ultimi anni nella zona di Mestre mi ha fatto pensare innanzitutto a quando, nel tempo libero, inforcavo la mia bicicletta e godevo, una volta varcato il Terraglio, della campagna (o di quello che restava) fra stradine deserte ed altre sterrate.

Ho solo vent’anni ma da quando ero alle scuole medie è cambiato tutto: ora c’è il sovrapassaggio Arzeroni, via Giovanni Paolo II (si proprio lui!) ma soprattutto ci sono tutti edifici dalle forme cubiche che si incastonano nel territorio, come quei giochi di plastica ad incastro per i bambini. Tutto ciò mi ha fatto pensare a un itinerario (non proprio turistico) alla scoperta del nuovo “sacco di Mestre”, il quale può partire da Carpenedo, secondo me un luogo simbolo della voracità di spazio di cui necessita questa città di 200mila abitanti in continua espansione edilizia.

Carpenedo fino alla fine del XIX secolo era un paese a se stante, a meno di due chilometri dalle mura del castello di Mestre; si decise poi di realizzare l’attuale viale Garibaldi (risalente al 1881)

Continua a leggere Cancellati gli ultimi campi a Mestre. Un viaggio da via Garibaldi all’Auchan