di Giorgio Sarto Tagliacarte in lega leggera di alluminio ricavato da un aereo americano abbattuto nel Nord Vietnam, presumibilmente nella seconda metà degli anni Sessanta. Una scritta incisa sulla lama precisa che si trattava del 2650esimo bersaglio colpito (The american pirates 2650th plane shot down in North Vietnam).
Oggetti
Cose da rigattieri, o scampate a un trasloco, o a una casa svuotata per le ragioni della vita o della morte. Un vecchio macinino da caffè in cucina; una scatola di legno in ripostiglio che non vi serve ma che non potreste mai buttare; foto di volti a cui non si sa attribuire un nome; oggetti riportati da una qualche gita, fatta chissà quando, da chissà chi; la foto scattata per un’occasione o per fissare un momento, il dettaglio inquadrato forse per caso.
Raccontiamo oggetti e immagini, e lasciamo che siano loro a raccontare. Una didascalia e una breve scheda: pensando a un albero genealogico, a ciò di cui è fatto l’ambiente in cui viviamo, o forse a un museo in cui questi oggetti potrebbero un giorno finire.
Portapenne in onice alabastrino (1978)
di Carlo Cappellari Portapenne in onice alabastrino, di forma rettangolare 20 x 10 cm, realizzato da mio papà, che dal 1960 al 1980 è stato un operaio addetto al taglio del marmo in un’azienda del padovano.
Tessera di abbonamento al trasporto pubblico, Mestre, anni Sessanta
di Claudio Pasqual Questa è una mia tessera di abbonamento dell’autobus, di quando l’azienda del trasporto pubblico veneziano si chiamava Acnil (Azienda del Consorzio di Navigazione Interlagunare) e non ancora Actv. La cosa notevole è che era fatta di latta: ogni mese, al rinnovo veniva rilasciata una linguetta di carta con su stampato […]
Libri di famiglia (anni Settanta-Ottanta)
di Gigi Cameroni Tra le poche cose di mia nonna, la mamma di mia mamma, arrivate sino in casa mia c’è questo libretto Il mio bambino. Era un omaggio del settimanale Bella alle sue lettrici, allegato al numero 38 di un anno che non riuscirò mai a sapere, ed è diventato un residuo, un rimasuglio […]
Foglio sparso con poesia (4 maggio 1992)
di Plinio e Nevio Vecchiato Scartabellando tra le scatole di scarpe sopravvissute a decine di traslochi, mio fratello Nevio e io abbiamo trovato un foglietto con su scritta una poesia sull’attentato di Sarajevo del ’14 vergata di suo proprio pugno. Comincio la descrizione dai caratteri estrinseci. Nella stesura manoscritta il testo si presenta redatto su […]
Ritratto di Duniascia (anni Cinquanta-…)
di Piero Colacicchi In casa mi rimangono molti quadri dipinti da mia madre, che sin da giovanissima si era dedicata alla pittura. Tra i ritratti ce n’è uno abbastanza piccolo (cm 35×24) che tengo nell’ingresso di casa mia e ho avuto sempre caro: è quello del volto di Duniascia. Forse mai come in questo caso […]




