In linea da: 23/11/2018

I gilet gialli. Modernità “à la Macron”, democrazia diretta e ideologia

di Maurizio Gribaudi

Riceviamo da Parigi, dal nostro amico Maurizio Gribaudi, una sua riflessione di fronte alla protesta dei cosiddetti “gilet jaunes”, scoppiata in Francia nei giorni scorsi (la prima manifestazione ha avuto luogo il 17 novembre), contro l’aumento dei prezzi dei carburanti. Dove, oltre a ricordare le origini e la genealogia di un modello di democrazia diretta, diversa da quella rappresentativa della tradizione liberal-conservatrice, Gribaudi sottolinea l’esistenza di una classe operaia “occultata dalle tradizionali categorie statistiche”, tema che negli ultimi mesi è stato al centro anche delle nostre discussioni sotto il titolo “Fondata sul lavoro” a giugno e questo autunno.

1. Ecco che persino la Francia, a quanto sembra, comincia a imboccare le stesse strade percorse dai vari demagoghi che hanno occupato la scena pubblica in molte democrazie occidentali. Con uno slancio tanto forte quanto inedito, i messaggi lanciati in rete da cittadini e cittadine disperati hanno dato vita a un movimento nazionale che scuote la maggioranza di governo e preoccupa, a ragion veduta, la Francia umanista e libertaria, inquieta per gli sviluppi che questo movimento potrà avere. Infatti, dietro la massa indistinta dei

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In linea da: 20/03/2012

Parigi, 18 marzo (2012)

di sAm, foto di Maurizio Gribaudi

Prima che arrivassero le terribili notizie da Tolosa, domenica sera continuavamo a discutere di anniversari, di rivoluzioni e di tradizioni e simbologie rivoluzionarie. Il nostro amico "quarante-huitard" Maurizio Gribaudi, appena rientrato a casa, ci ha spedito alcune foto – tra cui questa di apertura – che documentano la manifestazione che si è tenuta il pomeriggio del 18 marzo a Parigi, promossa dal Front de Gauche che sostiene la candidatura di Jean-Luc Mélenchon alle imminenti elezioni presidenziali francesi. L'appuntamento era in place de la Nation per raggiungere in corteo place de la Bastille. Una sinistra francese (non tutta: il Partito socialista infatti presenta un proprio candidato, François Hollande) ha voluto riattivare tradizioni e genealogie politiche e culturali: il riferimento alla presa della Bastiglia e al 1789, senza dimencare che al centro della piazza si trova la colonna eretta per ricordare la rivoluzione del luglio 1830 (le tre "giornate gloriose" del 27, 28 e 29); la tradizione repubblicana radicale-democratica, con la proposta di rifondare il Paese dando vita alla "sesta repubblica"; l'anniversario della Comune: le cronache

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