In linea da: 16/03/2019

“In che senso rivoluzione?”. Il Quarantotto a Venezia

di Piero Brunello, a cura di Andrea Lanza

Primavera, tempo di rivoluzioni. Quest’anno ricordiamo l’anniversario delle “giornate rivoluzionarie” del Quarantotto a Venezia (17-22 marzo) riprendendo alcune pagine da un libro recente di Piero Brunello, Colpi di scena. La rivoluzione del Quarantotto a Venezia (Cierre, Sommacampagna 2018). L’autore parlerà del suo libro lunedì 18 marzo (il giorno dell’insurrezione popolare a Venezia, la prima delle cinque giornate del Quarantotto a Milano e il primo giorno della Comune di Parigi del 1871), alle ore 19 all’Avamposto a Rialto. Il libro sarà presentato a Mestre il 20 marzo, presso lo spazio Negozio Piave 67, alle 17,30 (con l’autore, Paola Sartori e Fabio Bortoluzzi).

Nota del curatore

Il libro di Piero Brunello di cui presentiamo qui alcune pagine è diviso in due parti diverse per approcci e linguaggi, separate da un breve intermezzo. Le prime duecento pagine sono un racconto corale di una rivoluzione in divenire, scandito per giornate: dal 17 al

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In linea da: 10/03/2019

“Paroni a casa nostra”. “Dimenticare o minimizzare è una colpa”: arringa sul Vajont (1969)

di Sandro Canestrini

Nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2019 è morto Sandro Canestrini. In molti hanno ricordato l’uomo, il partigiano, l’avvocato “delle cause perse”, compresa quella dei familiari delle vittime del Vajont: è facile trovare in rete profili, rievocazioni, necrologi. Riprendiamo qui alcune pagine dell’arringa che pronunciò il 23 settembre 1969 (e fu subito stampata, a Firenze). Ci sembra adatto collocarle nella serie “Paroni a casa nostra”: profitti privati garantiti a spese della collettività, opposizioni e proteste locali ignorati o repressi, entusiasmi per le “grandi opere”, connivenza dei controllori con i controllati, tecnici e università al servizio… Due altri aspetti dell’arringa non smettono di sollecitarci: il richiamo alla responsabilità individuale dei tecnici e dei burocrati, la riflessione sulla continuità dello Stato, dei suoi apparati e dei suoi funzionari.

Perché questo è un processo politico1

Un avvocato dell’altro collegio di parte civile e quindi

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In linea da: 21/02/2019

Uno zumellese al Caribe. Soggetto open per un romanzo storico glocal ambientato tra ‘500 e ‘600

di Carlo Moriggi

Abbiamo ricevuto da un amico un soggetto per un romanzo o un film scritto di recente da Carlo Moriggi, autore che abbiamo avuto modo di conoscere anni fa, in quanto collaboratore della rivista altrochemestre. Con una nota finale in cui Moriggi chiarisce che il testo si inserisce in “un genere letterario di fortune tanto recenti quanto rapinose […] noto in scienza con vari nomi, quali creative non fiction, literary nonfiction, narrative nonfiction e perfino verfabula”; secondo il curatore della sua opera, l’autore avrebbe inoltre seguito “con assoluto rigore il principio di tenere insieme, su un piano di parità e attraverso un dialogo costante, storia locale e world history”.

Fine Cinquecento. Saremo imbarcati su di un cargo DSL battente bandiera olandese, De droge Stront, salpato da Gorée (la principale isola del Mali)1 alla volta di Pernambuco, fatta salva una deviazione in Giamaica per una consegna urgente. La vecchia carretta è stipata di forza lavoro putativa africana ambosesso. Buona la presenza di bambini. In stiva maschi e femmine occupavano spazi separati. Le paredane divisorie

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In linea da: 26/01/2019

«La carta è più paziente degli uomini». Leggere nuova edizione del Diario di Anne Frank

di Alberto Cavaglion

Proponiamo le prime pagine della Introduzione che il nostro amico Alberto Cavaglion ha scritto per la nuova edizione dei diari di Anne Frank, in uscita in questi giorni presso Mondadori.

Colpisce nei diari di Anne Frank il frequente ricorso a proverbi, sentenze, modi di dire: una traccia, si direbbe, delle consuetudini pedagogiche in uso nelle famiglie della borghesia ebraico-tedesca. Il riferirsi alla bontà degli insegnamenti antichi contrasta con la giovane età di chi scrive, contribuendo a delineare il ritratto di un’adolescente-adulta, di una puella-senex.

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