• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
storiAmestre

storiAmestre

storia e documentazione del tempo presente

  • Chi siamo
    • Informativa sulla privacy e l’utilizzo dei cookie
  • Rubriche
    • La città invisibile
    • Letture
    • Oggetti
    • Centro documentazione città contemporanea
      • 68 di Carta
      • 40 anni di manifesti
    • Agenda
  • Pubblicazioni
    • Quaderni
      • Titoli pubblicati
      • Come avere i Quaderni
      • 1. Breda, marzo 1950
      • 2. L’anarchico delle Barche
      • 3. Bloch notes
      • 4. Andare a vedere
      • 5. Cronache di anni neri
      • 6. Pensieri da un motorino
      • 7. Per riva e per marina
      • 8. Un cardellino in gabbia
      • 9. L’onore e la legge
      • 10. Il popolo delle pignatte
      • 11. Compagni di classe
      • 12. Rivolta e tradimento
      • 13. Acque alte a Mestre e dintorni
    • Altre pubblicazioni
  • Autori e Autrici

Ricordare Giorgio Sarto

03/08/2024

Il 2 agosto 2024 se ne è andato il nostro socio Giorgio Sarto, tra i fondatori di storiAmestre.

Il direttivo, in attesa di realizzare quanto opportuno per mantenere vivo il suo pensiero, ne traccia un breve ricordo.

 

A cura di Giovanna Lazzarin del direttivo di storiAmestre

 

 

Giorgio Sarto è stato un grande architetto e urbanista.

Come senatore dei Verdi dal 1996 al 2001 si è occupato della legge speciale di Venezia e del Mose, come consigliere provinciale ha seguito il percorso legislativo del Palav.

Suoi sono i primi progetti degli anni Ottanta per pedonalizzare il centro storico di Mestre e per salvaguardare il verde, in ascolto competente delle esigenze e dei movimenti cittadini.

Come insegnante ha contribuito al progetto sperimentale dell’Istituto per geometri Massari, aperto ai lavoratori ed alle casalinghe attraverso le 150 ore.

Facendo ricerca con gli allievi del Massari nel laboratorio urbanistico e edilizio- in collaborazione con Urbanistica Democratica e Università IUAV di Venezia – ha predisposto progetti di salvaguardia e rinnovamento dei quartieri di Mestre, di cui ha saputo vedere e far conoscere gli elementi architettonici di qualità, dando valore e possibilità future a territori raccontati prima solo come periferie senza qualità. Vanno ricordate, tra le altre, le analisi e le proposte di recupero e rinnovamento per la zona di Altobello, presentate agli esami di maturità del 1982, che hanno permesso di “scoprire” il complesso ottocentesco delle fornaci Da Re e di articolare una proposta di riuso a cui l’Amministrazione comunale ha prestato ascolto.

Quest’attenzione alla storia nel presente per progettare il futuro ha portato Giorgio a progettare e realizzare con vari collaboratori presso il Centro comunale Candiani di Mestre il laboratorio “Mestre Novecento” quale centro stabile di ricerca e documentazione – per l’amministrazione comunale, i cittadini, le cittadine – in cui raccogliere progetti e piani, sequenze fotografiche e video, fonti scritte, visive, orali e materiali e raccontare le trasformazioni urbane e territoriali che hanno costituito la grande città nel corso del “secolo breve”.

Una prima presentazione dei materiali e delle storie si è avuta con la mostra al Candiani del 2007 “Mestre Novecento. Il secolo breve della città di terraferma” da lui curata e che doveva costituire la prima tappa di un museo che non si è fatto. E il grande archivio storico-documentario della città, costruito nel laboratorio, informatizzato e consegnato da Giorgio all’Amministrazione comunale per un uso pubblico, si è perso nei misteriosi meandri della burocrazia.

Giorgio Sarto è stato un maestro anche per storiAmestre. Ha portato nell’associazione la sua attenzione al costruito e la sua sensibilità ecologica e ci ha trasmesso il metodo di storia del presente che aveva utilizzato con gli alunni dell’Istituto Massari: cominciare dall’oggi, andando all’analisi critica delle fonti, per poi tornare al presente e pensare al futuro.

Ha insegnato questo percorso lavorando con grande generosità e competenza nel gruppo di ricerca sul Marzenego che dal 2014 ha partecipato al Contratto di fiume. C’è il suo pensiero e il suo sapere nel progetto di ricerca storica che ha portato a costruire il sito ilfiumemarzenego.it, curato da Mario Tonello e Luisa Colio, dove è stato raccolto il materiale storico e documentario del passato lontano e recente prodotto sul bacino del fiume Marzenego per renderlo accessibile materialmente e culturalmente a cittadini e istituzioni.

Insieme a Mario Tonello che ha predisposto la rappresentazione grafico-simbolica del presente, ha anche preparato una mostra sulla storia del Marzenego e del parco fluviale metropolitano.

Giorgio Sarto alla mostra. 10 settembre 2016-Martellago.

In questa foto vediamo Giorgio in un momento dell’esposizione della mostra fatta il 10 settembre 2016 a Martellago durante il convegno Ora lasciateci sognare un fiume così… Come un paesaggio fluviale diventa “Parco metropolitano de La Molinara” tra i castelli di Mestre e Noale, organizzato dalla proloco di Martellago.

000)Locandina Convegno – Martellago 10 set 2016

Quando è stato chiaro che il contratto di fiume Marzenego si era esaurito senza portare dei passi avanti sulla fruibilità pubblica del fiume e sul progetto di parco, Giorgio non si è arreso. Di fronte alle perplessità del gruppo di ricerca sAm, il 16 giugno 2021 ha fatto un intervento – che trovate linkando su Smuovere mezzo secolo di inerzia. Un bilancio e una proposta politica sul Parco fluviale del Marzenego – in cui rilanciava il metodo di ricerca e la visione del futuro:

“Non vedo un vuoto, c’è un pieno di obbiettivi, poi le forze saranno quelle che sono. Ma non siamo soli, lavoriamo bene con i 7 nani (associazione con cui collaboriamo) e sono state agganciate alla terraferma associazioni come Italia Nostra, che mai o pochissimo agivano fuori di Venezia”.

Pensava ai meandri fossili del Rio Cimetto, alla loro storia antichissima, alla necessità di salvaguardarli. Pensava alle 17 osservazioni alla Variante n.52 al piano degli interventi del Comune di Venezia, presentate dalle associazioni sostenitrici della “ Petizione al Consiglio Comunale per la Realizzazione del Parco del Marzenego” nel 2019 e 2020.

Riteniamo quindi di fare cosa grata a chi lo ha stimato e a Giorgio stesso, che non si arrende mai, inserendo, in chiusura, il link del video AREA DEL CIMETTO la preziosa porta del Parco di Mestre, realizzato nel 2020 da Giorgio Sarto, insieme ai nostri soci Carla Dalla Costa e Renzo Rivis.

 

Articoli correlati:

    La viabilità Brendole-Gazzera-Castellana e la salvaguardia dell’area di Rio Cimetto. Cronache dell’estate 2020  di Renzo Rivis e Giorgio Sarto Continuiamo a documentare l’impegno per la salvaguardia dell’area dei meandri del Rio Cimetto all’interno del progetto del Parco Fluviale del Marzenego. Mentre fervono lavori (anche a ridosso della tangenziale) e inaugurazioni in fase pre-elettorale, ribadiamo le richieste avanzate con la Petizione firmata da 614...
    La Petizione per il Parco fluviale. Secondo aggiornamento di Carlo Cappellari, Renzo Rivis, Giorgio Sarto Ritorniamo sulle vicende della petizione perché il Parco fluviale del Marzenego sia varato con una viabilità alternativa a quella prevista al momento, evitando di alterare proprio il paesaggio creato dai meandri del rio Cimetto che si vuole salvaguardare. Promossa da quindici associazioni (tra cui...
    La ex Lavanderia meccanica militare di via Piave. Mestre, 1915-2012 di Giorgio Sarto Per contribuire alla discussione sulle trasformazioni in corso nell’area attorno alla stazione ferroviaria di Mestre e sulle conseguenze che potranno portare alla viabilità e più in generale alla vita degli abitanti, riprendiamo a distanza di qualche anno un intervento di Giorgio Sarto relativo al complesso della ex...

Archiviato in:direttivo sAm, Giorgio Sarto, sAm Contrassegnato con: Marzenego, Mestre, ricordi, urbanistica

Barra laterale primaria

Per informazioni e per ricevere la newsletter scrivi a:

info@storiamestre.it

Cerca nel sito

Archivio

Ultimi commenti

  • Daniele Zuccato su Bombardamenti a Mestre 1941-45
  • Domenico Canciani su Paesaggio, non luoghi e periferie: riflessioni per una nuova geografia della storia locale
  • Patrizia su Breve storia della ditta Paolo Morassutti, affossata da manovre finanziarie. Una lettura
  • Fabio Bortoluzzi su Commiato con auguri. La redazione di storiamestre.it si congeda
  • Agnese su «È possibile fare volontariato per accogliere i migranti?». Una settimana di luglio a Lampedusa
  • Valeria su “Per fortuna è durata poco”. Due settimane in un istituto professionale del trevigiano

Tags

8 settembre 18 marzo 25 aprile 1848 anniversari antifascismo Avvisi per i posteri camminare canzoni Comune di Parigi cronaca descrizione escursione fascismo festa sAm Firenze guerra Il Milione intervento intervista lavoro manifestare manifestazione Marghera Marzenego Mestre paesaggio pagine scelte Parigi presentazione prima guerra mondiale Primo Maggio razzismo Resistenza resoconto ricordi san Nicola scuola spunti-ni storici storia del lavoro storia del movimento operaio storiografia strenna urbanistica Venezia

Per informazioni e per ricevere la newsletter scrivi a:

info@storiamestre.it

Cerca nel sito

Archivio

Ultimi commenti

  • Daniele Zuccato su Bombardamenti a Mestre 1941-45
  • Domenico Canciani su Paesaggio, non luoghi e periferie: riflessioni per una nuova geografia della storia locale
  • Patrizia su Breve storia della ditta Paolo Morassutti, affossata da manovre finanziarie. Una lettura
  • Fabio Bortoluzzi su Commiato con auguri. La redazione di storiamestre.it si congeda
  • Agnese su «È possibile fare volontariato per accogliere i migranti?». Una settimana di luglio a Lampedusa
  • Valeria su “Per fortuna è durata poco”. Due settimane in un istituto professionale del trevigiano

Copyright storiAmestre © 2026

Il sito storiAmestre utilizza cookie tecnici ed analytics. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra in linea con la nuova GDPR.Accetto Ulteriori informazioni
Aggiornamento privacy e cookie (GDPR)

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA