In linea da: 01/09/2010

Musei

di sAm

Proseguendo la discussione in corso dal 22 agosto scorso, riportiamo in evidenza una proposta sul museo del Novecento a Mestre e di Mestre che sAm pubblicò nel 1996 sul numero 4 della rivista “Altrochemestre. Documentazione e storia del tempo presente”. Al di là del suo contenuto specifico, ci sembra vadano sottolineate le idee di “museo diffuso”, di “città museo di se stessa”, e di rapporto tra museo e abitanti, idee che hanno continuato a orientare i progetti di sAm anche in seguito. Si tratta di una proposta di museo e allo stesso tempo di una proposta di città: una città dove tutti i luoghi sono centri e i cittadini – sia singoli sia riuniti in associazioni – partecipano non come semplici consumatori di svaghi organizzati dalle istituzioni, private o pubbliche. È una proposta che riflette: sui meccanismi delle decisioni – partecipazione contrapposta a centralizzazione; sull’urbanistica e sull’uso della città – nuove costruzioni o riuso, riempimento o alleggerimento del tessuto urbano, interventi “pesanti” o “leggeri”, impatto dei cantieri; sulla definizione di centro/centri e periferia/periferie. In altre parole, è una proposta avvertita anche sull’esito e l’utilità di ciò che oggi si usa chiamare “grandi opere” e “grandi investimenti”.

Il Museo del Novecento parlerà della vita e della cultura di questo secolo. Mentre esistono musei, edifici e istituzioni che conservano memoria del Settecento o dell’Ottocento, manca infatti ancora un luogo che faccia capire qualcosa del secolo che fra qualche anno diventerà “il secolo scorso”.

Il museo può essere dislocato in più sedi. Ciascuna sede, anche decentrata, andrà comunque inserita in una rete di biblioteche di quartiere, archivi locali, percorsi di conoscenza della città e delle tracce della sua storia.

Il museo dovrà incoraggiare e favorire la scoperta della città, delle sue istituzioni, dei suoi luoghi di socializzazione, della storia che in essa si è svolta e continua a svolgersi. La città, con i segni del suo passato e del suo presente, dovrà essere vista come il museo di se stessa…

…per continuare a leggere l’articolo:

https://storiamestre.it/altrochemestre/Acm4/p56.html

https://storiamestre.it/altrochemestre/Acm4/p57.html

Nota: il progetto sul museo del Novecento è stato elaborato a titolo gratuito, nel marzo del 1996, da Piero Brunello, Fabio Brusò, Maria Giovanna Lazzarin, Luca Pes e Alessandro Voltolina su richiesta informale dell’allora prosindaco di Mestre Gianfranco Bettin.

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