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Iniziative



Movimento operaio: storiografia e nuove prospettive (29-30 maggio 2009)

L’associazione storiAmestre promuove nei giorni 29-30 maggio 2009 (con inizio venerdì 29 alle ore 15) un incontro di studi dal titolo "Movimento operaio: storiografia e nuove prospettive".

L’incontro si propone di tentare un bilancio della storiografia del movimento operaio, interrogandosi sui suoi linguaggi e sulle categorie utilizzate.

Al centro dell’attenzione sarà il cambiamento dei soggetti: dai vecchi ai nuovi operai, alle donne, agli immigrati, ai precari, alle moltitudini. La classe operaia si frantuma, si modificano le condizioni di lavoro, cambiano le culture: tutto ciò richiede nuove letture, nuove interpretazioni.

Il convegno tratterà di storiografia, memoria, microstorie, organizzazione e auto-organizzazione, condizioni di lavoro, tempi e contratti, generazioni, generi, etnicità.

Un’attenzione particolare sarà dedicata a Porto Marghera e al caso italiano, pur tenendo in considerazione il quadro internazionale proposto dal mondo globalizzato.

Questo convegno nasce dalla volontà di ricordare la figura e l’attività di Cesco Chinello (1925-2008), studioso di storia del movimento operaio.

Le sessioni del convegno hanno per titolo Guardare dove, Guardare attraverso, Guardare indietro, Guardare dentro, Guardare avanti.







La Fondazione di Venezia ha pubblicamente presentato il suo progetto M9, il Museo del Novecento di Mestre. E’ però passato sotto silenzio in tale occasione il più che decennale dibattito che su questo tema ha visto impegnate le associazioni culturali e le forze intellettuali cittadine e le molte e feconde idee e proposte che ne sono scaturite.


StoriAmestre è dell’opinione che l’associazionismo culturale debba far sentire sull’argomento la propria voce, possibilmente sulla base di posizioni condivise e comuni.
Per questo la nostra associazione ha deciso di organizzare un pubblico incontro, dal titolo

Quale museo del 900 a Mestre? Temi, archivi e immagini della città

Centro Culturale Candiani

16 maggio 2009 ore 16,30

primo piano

al quale sono caldamente invitate, per una seria e franca riflessione, le forze culturali cittadine, la Fondazione di Venezia, il Comune e la Fondazione Pellicani.