In linea da: 18/05/2019

«Una pentola a pressione» ad «alta professionalità». Gli ultimi anni della ditta Paolo Morassutti

Maria Giovanna Lazzarin intervista Aldo Antole

Il 9 marzo 2019 Maria Giovanna Lazzarin ha intervistato ancora Aldo Antole a proposito della sua esperienza di lavoro presso la ditta Paolo Morassutti, nei primi anni Ottanta, quando l’azienda attraversava un periodo di crisi e si avviava alla chiusura. Scoprendo che questo esito fu legato a uno dei più grandi scandali della storia della repubblica italiana: le manovre del faccendiere Michele Sindona.

Le insegne dei negozi Morassutti, specializzati in ferramenta e oggetti per la casa, fanno parte dei paesaggi urbani che ricordo. Per decenni spiccarono in molte città e cittadine, soprattutto in Veneto, ma anche in molti altre regioni italiane. Sapevo che Aldo Antole aveva lavorato per quella ditta nei primi anni Ottanta, e l’ho intervistato mossa da due curiosità: che cos’era la Paolo Morassutti a Belluno, nel Veneto e oltre; perché a un certo punto, invece di sviluppare i suoi bei negozi, scomparve. Oggi la Morassutti è ricordata come una impresa all’avanguardia e una capostipite degli attuali grandi “centri bricolage”.

(mgl)

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In linea da: 18/05/2019

La festa di storiAmestre. Sabato 25 maggio 2019

di sAm

Torna la primavera, torna la festa di storiaAmestre. Appuntamento sabato 25 maggio 2019, presso il forte Mezzacapo in via Scaramuzza, Zelarino (Venezia), con incontri e ciàcole tra i viali alberati, proiezione video, aperitivo, brevi discorsi, cena e lotteria di autofinanziamento.

Si comincia alle ore 17,00 con filmati; aperitivo offerto da sAm alle 18,00; “spazio sAm” alle 19,00; a tavola alle 20,00. 

Per la cena: adulti contributo di 20 euro, bambini gratis. Per prenotarsi: scrivere (a mario.tonello@gmail.com) o telefonare (3494130060) entro mercoledì 22 maggio (segnalando anche eventuali esigenze particolari, allergie, ecc.). La prenotazione va fatta anche per i bambini.

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In linea da: 14/05/2019

A proposito di propos. Il Quaderno 16 a Venezia

Lunedì 20 maggio, alle ore 18, presso l’Ateneo Veneto a Venezia, si terrà la presentazione del sedicesimo Quaderno di storiAmestre: Alain, Appunti per la vita. Propos. Un discorso agli studenti. Definizioni, a cura di Giacomo Corazzol, introduzione di Patrizia Iezzi (2018). Insieme al curatore, ne discuteranno Patrizia Iezzi e Giovanni Levi. L’appuntamento è organizzato da storiAmestre in collaborazione con la libreria Cafoscarina di Venezia.

Per l’occasione, Giacomo Corazzol ha tradotto un “autoritratto” che Alain scrisse nel 1946 a mo’ di introduzione a un’antologia della sua opera. 

Avant-propos, di Alain

Passo per eretico e me ne rallegro. Significa dunque che ho saputo dare un’aria di novità a idee vecchissime. Dico davvero, credo che nei miei scritti non si trovi quasi nessuna idea che non sia vecchia come il mondo degli uomini. Dico “quasi nessuna” perché può essere che io abbia lasciato passare qualche idea nuova, ma qualora se ne trovi una, la disconosco qui solennemente.

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In linea da: 11/05/2019

Un’officina sotto la chiesa. Figure e affabulazioni teatrali di un quartiere operaio 

di Gigio Brunello

Riprendiamo i brani iniziali di Vite senza fine, uno dei testi teatrali della “Trilogia su Mestre” di Gigio Brunello, composto e rappresentato la prima volta al Centro Candiani di Mestre nel 2007 e ora pubblicato nel volume Tragedie e commedie per tavoli e baracche (2017). Ricordi di persone e di luoghi, fatti di cronaca sono trasfigurati e messi in scena in un racconto visionario, in cui riprende vita un vecchio quartiere operaio. 

Vite senza fine

Egidio era nato nel 1921 e a dodici anni fu messo sotto padrone alle Officine Darin di San Polo di Piave dove aggiustavano trattori e macchinari agricoli. Divenne un grande meccanico, di quelli che nel novecento ancora riparavano le ali alle mosche. Col tempo imparò a far bene tutto: il fabbro, il calzolaio, il falegname, l’orologiaio, l’elettricista, il muratore. Avevo sempre sognato di raccontare a teatro il suo universo della Meccanica e aspettavo solo l’idea buona. In quel periodo stavo costruendo una grande ruota di mulino per pescare l’acqua dal fiume che passa sotto casa mia. Volevo realizzare una coclea. Avevo tutto in mente ben chiaro: ci

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