In linea da: 07/03/2017

Riunione del 9 marzo 2017

di sAm

Giovedì 9 marzo, alle ore 17,30, si terrà una riunione nella sede di storiAmestre (via Ciardi 41, Cipressina) a cura di Giorgio Sarto. Si discuterà di proposte “ambientali” da avanzare entro il 31 marzo per il “Piano degli interventi” comunale.

Alla riunione sono invitati – oltre ai soci di storiAmestre, e in particolare i membri del gruppo di lavoro sul Marzenego –: Antonio dalla Venezia (FIAB) per il Biciplan; Igino Michieletto ex Verde pubblico e Veritas; Carla Dalla Costa per l’associazione I sette nani; Carlo Giacomini urbanista.

In questo primo confronto si pensa di valutare:

– alcuni tracciati ciclabili, in relazione al Biciplan e all’area tra Zelarino e Mestre centro e che perciò coinvolgono anche il Marzenego;

– la questione della vecchia convenzione con il Comune del centro Nazareth e la richiesta di inserire il parco fluviale nel “Piano degli interventi” tenendo conto della decadenza del Piano di lottizzazione.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

 

In linea da: 10/09/2015

Contro la Vallenari bis. 13 agosto: i comitati dall’assessore

di Claudio Pasqual

Cronaca di una mattina d’agosto al municipio di Mestre: il comitato VivereMestre che si oppone alla costruzione di una nuova strada urbana incontra l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia.

Verso le dieci del 13 agosto mi telefona Giovanna di storiAmestre e mi chiede se stamattina alle dodici posso andare al municipio di via Palazzo, dove il comitato VivereMestre ha indetto una conferenza stampa sulla faccenda della strada “Vallenari bis”. Lei lo ha saputo passando in bici davanti al liceo Stefanini dove ha visto uno striscione e ha chiesto informazioni a Elisa di VivereMestre che era seduta sul marciapiede lì vicino insieme a due ragazzi del Coordinamento studenti medi. Altre persone si trovavano dentro il bosco per impedire l’abbattimento degli alberi da parte della ditta impegnata nella costruzione della strada. Nel settembre 2014, storiAmestre aveva firmato insieme a molte altre associazioni una lettera inviata dall’associazione La Salsola all’allora commissario del Comune di Venezia Zappalorto in cui si rilevavano le gravi conseguenze urbanistiche e ambientali del progetto, i costi esorbitanti che indebitavano il Comune per anni, l’infondatezza delle previsioni demografiche su cui si basava. C’era quindi

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In linea da: 09/10/2014

Vivere a Vajont. Una lettura

di Gigi Cameroni

Riceviamo e pubblichiamo un’ampia scheda di lettura relativa al libro di Monica Musolino, New towns post catastrofe. Dalle utopie urbane alla crisi delle identità (Mimesis, Milano 2012).

Da casa, 9 ottobre 2014

Cari amici di storiAmestre,

nel 2013 ho seguito con attenzione la vostra serie di articoli in occasione del cinquantesimo anniversario del Vajont. Qualche mese fa ero a Parigi, in visita a un amico che fa l’insegnante. Un pomeriggio che sono andato a prenderlo a scuola, ho notato subito l’illustrazione di copertina di un libro che aveva sul suo tavolo in sala insegnanti (ho questa abitudine, talvolta indiscreta, di dare sempre un’occhiata ai libri che vedo sparsi sui tavoli o sugli scaffali): facile riconoscere la diga del Vajont. Incuriosito, gli ho chiesto in prestito il libro e ho preso qualche appunto, che ora – a distanza di tempo e pur senza poter verificare di nuovo l’originale – ho pensato di proporvi: sia perché è un libro che non si trova facilmente (stando al catalogo opac-sbn si trova in tre biblioteche, si direbbe solo in quelle del deposito legale), sia perché

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In linea da: 08/09/2014

Un nuovo pezzo di Mestre per chi? Lettera aperta al commissario straordinario del Comune di Venezia

di sAm

Pubblichiamo la lettera aperta che storiAmestre ha sottoscritto, insieme a molte altre associazioni, per richiamare l’attenzione del commissario straordinario del Comune di Venezia, Vittorio Zappalorto, e di tutta l’opinione pubblica sul progetto di strada urbana “Vallenari bis”. L’auspicio è che non venga aperto un nuovo cantiere da 17,5 milioni di euro, che comporta nuovi debiti comunali e la cui utilità è molto dubbia, ingiustificata dalle attuali dinamiche demografiche ed edilizie di Mestre e dintorni. La lettera ha cominciato a essere diffusa a fine agosto, ed è stata ripresa dalla stampa locale (Gazzettino del 27 agosto e Nuova Venezia del 29 agosto).

Vallenari bis: un taglio della spesa utile al cittadino e all’ambiente, un contributo alla trasparenza per evitare un appalto inutile e il malaffare in agguato

La Vallenari-bis è un nuovo tratto di strada urbana per Mestre avviata alla fase esecutiva dalla passata Giunta. L’ultimo provvedimento relativo è di aprile, quando la tempesta Mo.SE sul Comune non era ancora scoppiata e soprattutto la gravità del dissesto finanziario comunale non era ancora di pubblico dominio.

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