In linea da: 13/02/2016

“Non avevo mai sparato prima, ho imbracciato il fucile per difendere Kobane”. Sui motivi di una scelta

Karim Franceschi intervistato da Alessandro Bresolin

Il 10 febbraio, il nostro amico Alessandro Bresolin ha intervistato Karim Franceschi, che ha partecipato ai combattimenti a Kobane, e quel giorno a Napoli per la presentazione del suo libro Il combattente (una parte del ricavato sarà usata per finanziare la ricostruzione della città curda). La conversazione mette in luce i motivi – gli “ideali” nelle parole di Franceschi – che hanno spinto un uomo di 25 anni (nato nel 1989), partito per portare aiuti umanitari, a combattere con le milizie curde: la figura del “partigiano” che combatte in nome della democrazia e dell’antifascismo, pensando alla guerra civile antifranchista in Spagna e alla Resistenza italiana ed europea durante la seconda guerra mondiale.

Incontro Karim Franceschi il 10 febbraio a Napoli, nei locali occupati nella facoltà di Lettere in via Mezzocannone, in occasione della presentazione del suo libro Il combattente, che parla della sua esperienza in Siria dove ha combattuto insieme ai curdi contro lo Stato Islamico. Karim, classe 1989, di madre marocchina e padre italiano, è orgoglioso

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In linea da: 24/05/2015

Orologi, binari e telefoni: come scoppia una guerra mondiale

di Luca Pes

Pubblichiamo uno dei saggi di Luca Pes contenuti nel volume Guerra mondiale, racconti nazionali. La prima guerra mondiale nei libri di scuola in Europa, con suggerimenti di letture e di film, a cura di Piero Brunello e Luca Pes, Comune di Venezia, Venezia 2015, frutto dell’iniziativa per il centenario della prima guerra mondiale promossa da storiAmestre e Itinerari educativi del Comune di Venezia nel marzo 2014. Scopo del saggio di Pes è offrire una “visione laterale” della guerra: rivedere il racconto dello scoppio del conflitto, sulla base della storiografia esistente, sottolineando il ruolo giocato da innovazioni come la ferrovia, il fuso orario, il telefono… Tutte novità che sembravano dover contribuire alla pace e invece ebbero un ruolo cruciale nello strutturare gli eventi e preparare una “macchina” di distruzione inarrestabile.

La cronistoria della crisi del 1914 – dall’assassinio di Sarajevo, alla dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, all’allargamento del conflitto – rivela la rapidità con cui una serie di decisioni hanno portato allo scoppio di una guerra mondiale. I protagonisti sono imprigionati in una logica perversa. È una guerra che scoppia anche per cause tecniche.

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In linea da: 09/05/2015

Due appuntamenti per il centenario della Prima guerra mondiale. 14-15 maggio 2015

di sAm

Il 14 maggio storiAmestre promuove, insieme agli Itinerari educativi del Comune di Venezia l’incontro “Anche gli austriaci sono nostri fratelli”. Domande di ieri e di oggi sulla Prima guerra mondiale. L’appuntamento è nella sede degli Itinerari educativi, a Mestre, viale San Marco 154, alle ore 16. Per scaricare il programma completo, cliccare qui.

Il titolo riprende una frase scritta da un emigrato italiano in Svizzera a un amico, anche lui italiano, prigioniero in un campo austriaco. Piero Brunello e Luca Pes dialogheranno cercando di individuare e discutere punti di vista diversi da quelli degli Stati, dei governi e degli intellettuali: dal ruolo delle ferrovie e dei telefoni nella crisi del luglio 1914 al grande sforzo di cancellare memorie alternative della guerra; dalla critica femminista al militarismo, alle strategie dei soldati per contenere la violenza nelle trincee. Introducono Annalisa Vecchiato (Itinerari educativi) e Carlo Miclet (storiAmestre).

Nell’occasione verrà presentato e distribuito il volume Guerra mondiale, racconti nazionali. La Prima guerra mondiale nei libri di scuola in Europa. Con suggerimenti di letture e di film, a cura di Piero

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In linea da: 12/03/2015

Mai in nome della guerra. Domenica 15 marzo 2015

di sAm

L’associazione storiAmestre partecipa all’incontro pubblico Mai in nome della guerra, organizzato dall’associazione culturale “I Sette Nani” in collaborazione con la Municipalità di Chirignago Zelarino. Interverrà Giannarosa Vivian, nostra socia, nonché ex presidente e componente del direttivo in carica, con la relazione Il femminismo pacifista e la prima guerra mondiale.

L’appuntamento è per domenica 15 marzo presso l’auditorium Lippiello, alla Cipressina, a partire dalle ore 16.

Per ulteriori informazioni, si può visitare il sito del Comune di Venezia.

Per scaricare la locandina con il programma completo, cliccare qui.