In linea da: 31/03/2018

“’Na ssciacquata de bbocca”. I sonetti romaneschi di Belli in Primo Levi

di Alberto Cavaglion

Una sorpresa nell’uovo, ovvero una strenna che si chiude evocando una primavera della vita: Alberto Cavaglion, partendo da una riflessione sul rapporto tra vero e verosimile nel travestimento letterario di fatti e persone reali, presenta un Primo Levi lettore e «parodista» di Gioacchino Belli. (Questo breve saggio è già apparso nel 2014 su una rivista di italianistica pubblicata in Catalogna.)

per Elio Di Michele

Tutti i grandi personaggi di Se questo è un uomo, da Pikolo a Henri, hanno faticato a riconoscersi nella loro trasposizione libresca. Cesare, il personaggio che compare già nel primo libro, e poi si espande ne La tregua, non si è sottratto al dilemma del vero e del verosimile: anzi, è stato il personaggio che più ha alzato la voce quando ha visto la sua immagine riflessa e deformata nella pagina.

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