In linea da: 21/12/2016

Lecalamite, la città e l’informatica. Un lungo decennio rivisto attraverso l’esperienza di un gruppo femminile a Marghera (primi anni 2000-2015)

di Luisa Colio

Pubblichiamo il testo dell’intervento tenuto da Luisa Colio, presidente dell’associazione lecalemite, in occasione dello spunti-no di storiAmestre del 10 dicembre 2015 (ultimo della serie autunno 2015). Nella sua relazione, in origine intitolata «lecalamite» dal Centro Internet di Marghera raccontano una città che cambia, ora rivista per la pubblicazione, Luisa Colio ripercorre l’esperienza di un’associazione formata da donne, nata per avvicinare le donne alle nuove tecnologie. In oltre dieci anni di attività, lecalamite hanno dovuto adattarsi e svilupparsi: intorno a loro sono cambiate le tecnologie, la città, il lavoro, il pubblico, il rapporto con le istituzioni…

1. Gli inizi (fine anni Novanta-inizi anni Duemila)

Quando lecalamite sono nate, alla fine degli anni Novanta, c’erano in Italia sei o sette gruppi femminili che si occupavano di tecnologie informatiche. Qui a Venezia abbiamo organizzato un bellissimo convegno europeo riuscendo a riunire le rappresentanti dei gruppi femminili più solidi dell’epoca, ma oggi l’unico sopravvissuto è il nostro. L’introduzione di Giulia Brunello mi sembra che abbia già dato un’idea di questo gruppo – al femminile e non femminista in senso militante – che

Continua a leggere Lecalamite, la città e l’informatica. Un lungo decennio rivisto attraverso l’esperienza di un gruppo femminile a Marghera (primi anni 2000-2015)

In linea da: 20/12/2016

In città. Dal 1 settembre al 30 novembre 2016

di Claudio Pasqual

Il ciclo delle stagioni riporta il Festival della politica e l’autunno. Discussioni sulla sicurezza: proposte di integrazione e comitati di controllo. Individualismo, associazione, comunità. Feste nazionali a Mestre. Ritrovarsi in piazza, e ascoltare i versi della Divina Commedia. Un futuro remoto per l’ex Umberto I. Escursioni fuori città. Cartelli e lampioni, scritte sui muri e monumenti. Verso il referendum del 4 dicembre.

1 settembre 2016

Il sesto Festival della Politica di Mestre, organizzato dalla Fondazione Pellicani e in programma dall’8 all’11 settembre, si fa pubblicità sulle fiancate dei taxi cittadini.

Continua a leggere In città. Dal 1 settembre al 30 novembre 2016

In linea da: 03/12/2016

“Tutti precari, tutti peccatori”. Lavorare “a voucher” per un istituto religioso

di Giulio Vallese

Il nostro amico Giulio Vallese ci ha mandato un breve resoconto di una sua recente esperienza lavorativa presso un noto istituto religioso di una cittadina del Nordest. Discussioni con l’amministrazione, nessun obbligo di contratto, pagamenti in voucher, uscire da un tabaccaio con una mazzetta di banconote.

Un palazzone di quattro piani, largo un centinaio di metri, occupa l’orizzonte. Le numerose finestre compongono enormi crocefissi. È la sede di un rinomato istituto religioso. Sono lì per un colloquio di lavoro, cercano uno che sappia le lingue per il doposcuola. Dovrei cavarmela, penso, il curriculum è in regola e poi ho fatto il chierichetto per anni, conosco l’ambiente. Giacca, scarpe eleganti e taglio dai cinesi sotto casa, che non sono certo cattolici ma a cui viene naturale quell’acconciatura demodé da membro del politburo – ideale, penso, per far bella figura coi preti. Mi avvicino all’entrata e noto un paio di elementi posticci: il bugnato rinascimentale che decora l’intero piano terra e il portone di legno borchiato in stile medievale.

Continua a leggere “Tutti precari, tutti peccatori”. Lavorare “a voucher” per un istituto religioso

In linea da: 22/09/2016

In città. Giugno-agosto 2016

di Claudio Pasqual

Estate. Città semideserta, parcheggi dei centri commerciali pieni; anche a Mestre fioriscono affitti turistici, B&B e airbnb? Scritte sui muri, murales e ritrovi di ragazzini. Pensieri per le vacanze. I cantieri dell’Umberto I. Vetrine di negozi e di scuole di ballo; tanghèri e testimoni di Geova. C’è chi resta arancioverde?

3 giugno 2016

Un amico che gestisce un alloggio turistico in città mi ha riferito le impressioni su Mestre, annotate sul libro degli ospiti, di un ingegnere newyorkese che ha soggiornato nel suo appartamento con la famiglia. Testualmente o quasi, a piazza Ferretto, visitata al calar della sera, “ci hanno lasciato il cuore”.

Continua a leggere In città. Giugno-agosto 2016