In linea da: 18/03/2017

In pochi per la Comune. 18 marzo 1881-18 marzo 2017

di Enrico Zanette

18 marzo 1871, a Parigi cominciano i giorni della Comune. Anche quest’anno ci uniamo idealmente e con riconoscenza ai nostri compagni e alle nostre compagne che alla fine dell’Ottocento “rischiando il carcere, celebravano il 18 marzo in ricordo della Comune”. Con una nota su Natale Della Torre.

La sera del 18 marzo 1881 nella piazzetta della Lega ad Alessandria si trovarono in pochi. Era un venerdì. A quell’ora doveva essere un gran via vai di gente, chi rientrava dal lavoro, chi usciva per fare due passi; c’era anche chi si era fermato a osservare, attratto, forse, dalle voci che giravano sul singolare appuntamento. Giorni prima era circolato un biglietto anonimo, distribuito in alcune botteghe e società operaie, che invitava a festeggiare in piazza la Comune di Parigi. Era una specie di grande biglietto da visita nel quale si leggeva in un bel corsivo blu:

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In linea da: 11/03/2017

Il gioco dell’oca del Marzenego. Incontro il 16 marzo 2017

di sAm

Giovedì 16 marzo 2017, alle ore 16 presso la sede di storiAmestre (via Ciardi 41, Cipressina), si terrà il primo incontro storiAmestre-Movimento di cooperazione educativa (MCE) finalizzato a costruire un gioco dell’oca basato sulla carta del Marzenego di Mario Tonello (responsabile del sito ilfiumemarzenego.it).

Ci si propone in questo modo di partecipare alla Kids University, lezioni interattive sulla sostenibilità, per bambini dagli 8 ai 13 anni, che l’ufficio sostenibilità dell’università Ca’ Foscari di Venezia organizza presso la sede di via Torino (Mestre) il 22 e 23 maggio 2017 e a cui storiAmestre è stata invitata.

Chi è interessato è invitato a partecipare.

In linea da: 07/03/2017

“Una lapide in via Mazzini”: la vera storia Geo Josz

di Marcella Hannà Ravenna

Sollecitata dall’articolo di Alberto Cavaglion che abbiamo pubblicato in occasione del 25 aprile 2016, Marcella Hannà Ravenna ha intrapreso un raffronto tra il personaggio del racconto di Giorgio Bassani, Geo Josz, e la figura reale che lo ispirò, cioè suo padre Eugenio (Gegio) Ravenna. Marcella Hannà Ravenna è professore di psicologia sociale. Studia i fenomeni sociali distruttivi specie in relazione al funzionamento personale dei perpetratori e delle vittime. Fa parte della Comunità ebraica di Ferrara, del Comitato scientifico del CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano) e del GRIVISPE (Gruppo di ricerca sulla violenza sociale, politica ed economica, attivo dal 2012 presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna).

Per delineare Geo Josz, protagonista del racconto Una lapide in via Mazzini, Giorgio Bassani si ispirò liberamente a una persona reale, Eugenio (Gegio) Ravenna, mio padre. È questa una questione sinora mai affrontata negli studi e nei contributi sull’argomento. Quando il racconto fu pubblicato ero troppo piccola e ciò non mi consentì di conoscere o ricordare quale fu la sua reazione. Anche in seguito non ne parlò con noi figli, così

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In linea da: 07/03/2017

Riunione del 9 marzo 2017

di sAm

Giovedì 9 marzo, alle ore 17,30, si terrà una riunione nella sede di storiAmestre (via Ciardi 41, Cipressina) a cura di Giorgio Sarto. Si discuterà di proposte “ambientali” da avanzare entro il 31 marzo per il “Piano degli interventi” comunale.

Alla riunione sono invitati – oltre ai soci di storiAmestre, e in particolare i membri del gruppo di lavoro sul Marzenego –: Antonio dalla Venezia (FIAB) per il Biciplan; Igino Michieletto ex Verde pubblico e Veritas; Carla Dalla Costa per l’associazione I sette nani; Carlo Giacomini urbanista.

In questo primo confronto si pensa di valutare:

– alcuni tracciati ciclabili, in relazione al Biciplan e all’area tra Zelarino e Mestre centro e che perciò coinvolgono anche il Marzenego;

– la questione della vecchia convenzione con il Comune del centro Nazareth e la richiesta di inserire il parco fluviale nel “Piano degli interventi” tenendo conto della decadenza del Piano di lottizzazione.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.