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Ska-j mari e monti Carmelo Bene recita Marinetti Pitura Freska e "Marghera"
In linea da: 26 novembre 2005

Quaderni

La nostra associazione lancia una serie di pubblicazioni che abbiamo deciso di chiamare Quaderni di storiAmestre. Saranno piccoli volumi del formato di un classico quaderno di scuola, dove troveranno spazio ricerche e studi sui temi cari all’associazione, soprattutto di ambito contemporaneo e del tempo presente. Li pensiamo come quaderni di appunti in cui raccogliere non solo saggi brevi, ma anche osservazioni, note, documenti, scambi epistolari, cronache, testimonianze e così via.

Alcune pagine finali saranno dedicate alle notizie che riguardano l’associazione - proposte, interventi, riflessioni e iniziative pubbliche. Le pubblicazioni riprenderanno i temi e le modalità di scrittura e d’indagine che hanno fin qui caratterizzato storiAmestre, e faranno tesoro dell’esperienza della rivista Altrochemestre. Documentazione e storia del tempo presente. L’ambito territoriale preso in esame nei quaderni riguarderà in primo luogo la città metropolitana, quello spazio nel quale, al di là dei confini comunali, viviamo, lavoriamo, studiamo, ci muoviamo, consumiamo, passiamo il tempo libero, intratteniamo relazioni sociali, in altre parole fondiamo la città: un territorio altre volte analizzato (o talvolta solo intuito) dalla nostra associazione, costituitosi nel tempo da centri storici e da periferie, da aree industriali e da piazze, da fiumi interrati e da maree, da speculazioni edilizie e da movimenti politici e sociali, da mutamenti dell’assetto territoriale e ambientale e da relazioni tra generi, classi, generazioni e provenienze diverse. Prendiamo perciò Mestre (e Marghera e Venezia, e via elencando), anche come una metafora dello sviluppo novecentesco: un luogo in cui, per la presenza di un polo industriale tra i più significativi in Italia e in Europa, risultano evidenti quei fenomeni urbani e quelle trasformazioni culturali sociali e demografiche che hanno caratterizzato il ciclo industriale nato e chiuso, almeno nelle forme in cui l’abbiamo conosciuto, nel corso del Novecento. Proprio per l’interesse verso questi temi, i quaderni potranno ospitare storie, resoconti, cronache e riflessioni da altre realtà e da altri luoghi, con cui stringere rapporti di scambio e di mutuo aiuto attorno a temi di comune sintonia.

Nati all’interno di un’associazione di storia, i Quaderni di storiAmestre intendono inoltre affrontare temi storiografici. Sulla scia delle iniziative avviate nel passato, storiAmestre intende continuare a intervenire su temi quali l’uso pubblico della memoria, l’insegnamento della storia, il rapporto tra ricerca e committenza e tra libertà e potere, le politiche dell’identità basate su richiami al passato, la costruzione di un senso storiografico e di un’idea di città e di società messa in atto da musei cittadini o etnografici, le prospettive di discipline quali la storia di genere e l’antropologia urbana. Un’ultima cosa: per salvaguardare l’autonomia e la libertà, a cui teniamo soprattutto in questa fase politica e culturale, abbiamo deciso che il progetto si autofinanzierà, soprattutto attraverso la vendita e la sottoscrizione di abbonamenti.

Fabio Brusò Novembre 2005

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