In linea da: 11/07/2017

Che ora era

Antichi orologi pubblici a Venezia

di Francesco Zane

Uscita: giugno 2017, 166 pp., 14 euro

Stando ai libri, nel 1601 a Venezia c’erano ventisette orologi pubblici. Quanti ne saranno sopravvissuti fino ai giorni nostri?

Il mestiere di maestro elementare lascia poco tempo a disposizione, ma una volta andato in pensione Francesco Zane, appassionato di orologeria, ha potuto dedicarsi alla ricerca. Ha iniziato ad andare in giro per Venezia e per le isole con un’attenzione in più, col desiderio di rendere omaggio a oggetti quasi sempre dimenticati, ma che ancora oggi possono evocare storie di persone, luoghi, epoche.

Per uno nato e sempre vissuto a Venezia, girare per la città col naso per aria, carta e penna in tasca e macchina fotografica sotto mano, è anche un modo diverso di percorrere le solite strade. E talvolta l’occasione per ritrovare ricordi d’infanzia: la bisnonna e il mercato di Rialto negli anni

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In linea da: 24/11/2011

Quel giorno era festa. Un ricordo del 4 novembre 1966

di Francesco Zane, a cura di Giannarosa Vivian

Domenica 20 novembre 2011 Giannarosa Vivian ha incontrato Francesco Zane a Mirano, e ha raccolto il suo ricordo dell’alluvione. Zane abitava, e abita tuttora, a Venezia. Le tre foto che illustrano il testo sono state scattate da Zane in quegli stessi giorni subito dopo l’alluvione.

1. Il 4 novembre del 1966 era festa nazionale. Quel giorno sarei dovuto andare al collegio navale “Morosini” a una manifestazione per l’anniversario della vittoria della prima guerra mondiale. Nel 1966 frequentavo la seconda magistrale all’istituto “Niccolò Tommaseo”, a Venezia, nella zona che si trova tra San Giovanni e Paolo e San Lorenzo. Il professore di ginnastica ci teneva molto che ci fosse una rappresentanza di studenti della mia scuola, una trentina in tutto. A questa cerimonia dell’alzabandiera avrei dovuto andarci con mio fratello, che ha un anno meno di me. Lui era in prima magistrale, io in seconda.

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