In linea da: 16/10/2017

Ma cosa è cambiato? A proposito del convegno “26.9.2007-26.9.2017”, con una videointervista

di Maria Giovanna Lazzarin

Pubblichiamo un resoconto del convegno 26.9.2007-26.9.2017: cosa è cambiato? A dieci anni dall’eccezionale alluvione che ha colpito Mestre e l’entroterra veneziano. Le azioni intraprese e gli scenari possibili, che si è tenuto presso il Centro culturale Candiani di Mestre il 26 settembre 2017. Le risposte alla domanda emerse nel corso del pomeriggio non sono state molto rassicuranti. Dopo aver messo ordine nei suoi appunti, Giovanna Lazzarin ha voluto discuterne con Orietta Vanin, colpita dall’alluvione del 2007. Il risultato è nella videointervista in fondo all’articolo.

«È impossibile che l’improbabile non accada» (Emil Gumbel)

Se nella nostra società il bisogno di essere rassicurati è direttamente proporzionale alla paura e all’insicurezza che l’informazione mediatica ci trasmette, il convegno svoltosi martedì 26 settembre all’auditorium del Candiani a Mestre questi sentimenti li ha movimentati tutti.

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In linea da: 21/09/2017

Che cosa è cambiato? A dieci anni dall’alluvione del settembre 2007

di sAm

Il 26 settembre 2017, dalle ore 16, presso l’auditorium del Centro culturale Candiani di Mestre, si terrà il convegno 26 settembre 2007-26 settembre 2017: cosa è cambiato? A dieci anni dall’eccezionale alluvione che ha colpito Mestre e l’entroterra veneziano. Le azioni intraprese e gli scenari possibili.

I nostri soci e amici Giovanna Lazzarin e Fabrizio Zabeo interverranno a nome di storiAmestre, con una relazione intitolata Acque alte a Mestre e dintorni: pensare il futuro.

Il convegno è organizzato dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Venezia, dalla Fondazione ingegneri veneziani e dal consorzio Acque Risorgive.

Gli organizzatori comunicano che la partecipazione al convegno è libera, ma per ragioni pratiche è necessaria una preiscrizione, che si può effettuare online, a partire da questo link.

Per scaricare il programma completo, cliccare qui.

Per un breve video di presentazione, cliccare qui.

 

In linea da: 11/07/2017

Che ora era

Antichi orologi pubblici a Venezia

di Francesco Zane

Uscita: giugno 2017, 166 pp., 14 euro

Stando ai libri, nel 1601 a Venezia c’erano ventisette orologi pubblici. Quanti ne saranno sopravvissuti fino ai giorni nostri?

Il mestiere di maestro elementare lascia poco tempo a disposizione, ma una volta andato in pensione Francesco Zane, appassionato di orologeria, ha potuto dedicarsi alla ricerca. Ha iniziato ad andare in giro per Venezia e per le isole con un’attenzione in più, col desiderio di rendere omaggio a oggetti quasi sempre dimenticati, ma che ancora oggi possono evocare storie di persone, luoghi, epoche.

Per uno nato e sempre vissuto a Venezia, girare per la città col naso per aria, carta e penna in tasca e macchina fotografica sotto mano, è anche un modo diverso di percorrere le solite strade. E talvolta l’occasione per ritrovare ricordi d’infanzia: la bisnonna e il mercato di Rialto negli anni

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In linea da: 07/03/2017

Riunione del 9 marzo 2017

di sAm

Giovedì 9 marzo, alle ore 17,30, si terrà una riunione nella sede di storiAmestre (via Ciardi 41, Cipressina) a cura di Giorgio Sarto. Si discuterà di proposte “ambientali” da avanzare entro il 31 marzo per il “Piano degli interventi” comunale.

Alla riunione sono invitati – oltre ai soci di storiAmestre, e in particolare i membri del gruppo di lavoro sul Marzenego –: Antonio dalla Venezia (FIAB) per il Biciplan; Igino Michieletto ex Verde pubblico e Veritas; Carla Dalla Costa per l’associazione I sette nani; Carlo Giacomini urbanista.

In questo primo confronto si pensa di valutare:

– alcuni tracciati ciclabili, in relazione al Biciplan e all’area tra Zelarino e Mestre centro e che perciò coinvolgono anche il Marzenego;

– la questione della vecchia convenzione con il Comune del centro Nazareth e la richiesta di inserire il parco fluviale nel “Piano degli interventi” tenendo conto della decadenza del Piano di lottizzazione.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.