In linea da: 25/04/2011

Buon 25 aprile

di redazione sito sAm

Come lo scorso anno, in questi giorni assistiamo alle polemiche sulle cerimonie ufficiali del 25 aprile. Dopo le prove fatte a Mogliano nel 2010, ora la questione riguarda anche il comune di Venezia. Si legge online per esempio sul Corriere del Veneto  e sulla Nuova Venezia: un generale, a nome degli ex-combattenti (militari), non vuole che la banda (militare) esegua Bella ciao.

Ma la Resistenza è nata dalla diserzione, dalla renitenza alla leva, dal rifiuto di obbedire ai comandi – dei partigiani come di tutti i soldati finiti nei campi di concentramento –, dalla non collaborazione alle autorità e dalla scelta di aiutare renitenti, disertori, prigionieri in fuga e partigiani.

Incredibile poi che possa essere una canzone della Resistenza, tanto più Bella ciao, a snaturare il significato del 25 aprile. Il 25 aprile è snaturato dal fatto che c’è chi si ricollega esplicitamente al nazifascismo, e c’è chi lo celebra negando i sentimenti umani, i valori di libertà e la speranza per un mondo migliore che ha contraddistinto la Resistenza, nei diversi modi in cui si è espressa.

Celebrare il 25 aprile vuol dire pensare che uomini e donne possano reagire alle scelte tragicamente sbagliate delle classi dirigenti e assumersi la responsabilità di prendere in mano il futuro, credendo che il mondo può essere cambiato, in meglio.

2 commenti per Buon 25 aprile

  • Angelo Lamon

    “No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere…”

    Giacomo Ulivi, partigiano fucilato all’età di 19 anni alla fine del 1944 dai fascisti

  • Spartaco

    Ho appena sentito Fini dire al telegiornale che il 25 aprile celebra la lotta di liberazione dai nazisti e contro un invasore. Ecco, preciso: i fascisti ce li siamo tenuti.

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