Login

Multimedia

Ska-j mari e monti Carmelo Bene recita Marinetti Pitura Freska e "Marghera"
In linea da: 27 gennaio 2012

La poesia della storia

di Elena Iorio

Pubblichiamo l’intervento tenuto da Elena Iorio il 18 gennaio 2012, al terzo incontro del ciclo “Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi” organizzato dall’Anpi di Venezia e coordinato da Ruggero Zanin.

1. Piccola digressione personale

Per questo incontro del ciclo “Insegnare la Storia…”, gli organizzatori ci avevano posto una domanda di partenza ben precisa: “Qual è il senso della storia?”. Domanda estremamente complicata che ho preferito girare in un “perché studiamo e scriviamo di storia?”.

Sapendo che a questo incontro avrebbero partecipato anche molti studenti – oltre che insegnanti – ho pensato di rispondere a questa domanda con un consiglio bibliografico. I motivi per rispondere con un libro sono principalmente due: prima di tutto un buon libro a volte aiuta molto di più di decine di conferenze; un libro, un buon libro, può essere letto e riletto e prevede una certa partecipazione attiva del pubblico che non sempre si può verificare in circostanze pubbliche. Il secondo motivo è che provo un attaccamento particolare per il libro di cui ora andrò a parlare. Si tratta di un libro che lessi per la prima volta a 17 anni, dopo averlo trovato per caso su un polveroso scaffale della libreria, ancora avvolto nel suo cellophane. Inutile dire che quel libro ha segnato le mie scelte universitarie, certo è che da allora l’ho riletto più volte e che spesso mi è venuto in aiuto in questi anni in cui mi sono dedicata allo studio della storia.

Ma veniamo al libro, la famosissima eppure spesso dimenticata Apologia della storia o mestiere di storico di Marc Bloch.

Continua a leggere La poesia della storia

In linea da: 27 gennaio 2012

L’orco della fiaba o…

di Filippo Benfante

Pubblichiamo l’intervento tenuto da Filippo Benfante il 18 gennaio 2012, al terzo incontro del ciclo “Insegnare la storia, trasmettere la memoria, oggi” organizzato dall’Anpi di Venezia e coordinato da Ruggero Zanin.

1. Ho deciso all’ultimo momento quale sarebbe stato il titolo del mio intervento. In effetti un doppio titolo sarebbe stato utile anche per me: L’orco della fiaba, o gusto per il lavoro ben fatto. Marc Bloch concludeva così l’introduzione al suo Apologia della storia o Mestiere di storico, scrivendo che è “il memento di un artigiano che ha sempre amato meditare sul proprio compito quotidiano, il taccuino di un operaio che, pur avendo a lungo maneggiato tesa e livello, non si crede, per ciò, un matematico” (p. 35, citerò sempre dalla vecchia edizione Einaudi pubblicata a partire dal 1969 nella collana “Pbe”).

Continua a leggere L’orco della fiaba o…

In linea da: 25 gennaio 2012

No Pat. 21 gennaio 2012

a cura di Fabrizio Zabeo e sAm

Il nostro amico e socio Fabrizio Zabeo, che fa parte anche del Comitato Allagati di Favaro, ci ha fatto avere un’ampia raccolta di foto e video che documentano la manifestazione contro il Pat di Venezia che si è svolta il 21 gennaio 2012. Ne abbiamo scelte alcune, mentre il consiglio comunale di Venezia sta continuando a discutere sul progetto. L’approvazione è stata aggiornata al 30 gennaio 2012 in seguito alla presentazione di un "maxiemendamento".

Continua a leggere No Pat. 21 gennaio 2012

In linea da: 23 gennaio 2012

Acquerelli. 21 gennaio 2012

di Gigio Brunello

Riceviamo da Gigio Brunello due acquerelli, accompagnati da un breve commento, dalla manifestazione contro il Pat di Venezia del 21 gennaio 2012.

Ho seguito la manifestazione contro il Pat che si è svolta a Venezia il 21, portandomi a tracolla il seggiolino e i colori per fare degli acquerelli. Detto tra noi ero più attento a trovare un punto di vista buono per tirar giù due schizzi, e ricordandomi le manifestazioni degli anni Settanta a passo di corsa temevo di tornarmene a casa a bocca asciutta. Poi ho capito che nessuno aveva fretta e potevo tentare prima che facesse buio.

Ho provato a fissare sulla carta il passaggio del corteo sul ponte dei Frari: ai Frari Michele ha parlato per due minuti dopo di che è tornato a sedersi sul seggiolino perché gli girava la testa. Al corteo c’erano due seggiolini, il mio e il suo. Michele mi ha detto che ieri sarebbe stato l’ultimo giorno di digiuno.

Continua a leggere Acquerelli. 21 gennaio 2012